“The Hateful Eight” e il cinema di Tarantino

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“Nessun altro genere riflette come il western il periodo in cui viene realizzato più di quello in cui è ambientato” (Q. Tarantino).

Il film è anche metafora di una società in cui “dominano il gio­co delle parti, le menzogne, i travestimenti, i doppiogiochismi, i trabocchetti, le pistole nascoste sotto i tavoli”. Alberto Morsiani, “Quentin Tarantino”, 2018.

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